E come ogni anno arriva immancabile l’appuntamento con la dichiarazione d’imposta. Non esattamente un momento di gioia. È comunque una scadenza annua alla quale non possiamo sottrarci ed è opportuno procedere con la massima accuratezza. Al posto di nascondere la testa sotto la sabbia, vi consigliamo di prendere la situazione in mano ed essere organizzati. Ciò non significa che compilare la dichiarazione d’imposta diventerà un gioco da ragazzi ma è comunque fattibile. La cosa migliore da fare è procedere come segue:

1. Raccogliere la documentazione

Prima di iniziare a compilare la dichiarazione d’imposta, dovreste innanzitutto preoccuparvi di raccogliere tutta la documentazione. Vi consigliamo di procurarvi una cartella o un classificatore nel quale raccogliere durante l’anno le fatture e le pezze giustificative. All’inizio del nuovo anno riceverete dal datore di lavoro il certificato di salario e dalle banche un estratto relativo agli interessi per l’anno appena concluso. Potete raccogliere tutti questi documenti nella cartella o nel classificatore, così saranno pronti per la dichiarazione d’imposta senza dover perdere del tempo per cercarli.

Dovreste avere già la seguente documentazione:

Reddito 

  • Certificati di salario di entrambi i coniugi (anche per le attività secondarie e part-time)
  • Attestazioni delle rendite
  • Attestazioni delle indennità giornaliere (ad es. cassa di disoccupazione) e indennità di perdita di guadagno

Conti e titoli

  • Attestazione degli interessi da parte della banca
  • Estratti bancari e estratti dei conti postali aggiornati alla fine dell’anno
  • Titoli in libretti di risparmio, calcolo dei dividendi e attestazioni sugli interessi
  • Attestazioni sugli interessi su debiti e sulle ipoteche

Lavoro

  • Pezze giustificative relative al tragitto per recarsi al lavoro e costi di vitto
  • Pezze giustificative relative ai costi per i corsi di perfezionamento professionale

Generali

  • Pezze giustificative per la manutenzione degli immobili, per le ristrutturazioni e per i redditi locativi
  • Attestazioni pilastro 3a
  • Attestazioni acquisti nel secondo pilastro
  • Fatture relative a donazioni
  • Quote membri e donazioni a partiti politici
  • Fatture per l’asilo nido e per l’assistenza ai bambini
  • Pezze giustificative delle spese per malattia sostenute da voi
  • Pezze giustificative relative ai premi della cassa malati

2. Compilazione della dichiarazione d’imposta

Una volta messa assieme tutta la documentazione, potete iniziare a compilare la dichiarazione d’imposta. Come prima cosa vi consigliamo di leggere la guida per avere un’idea generale. Quindi potete compilare i formulari complementari. I contributi calcolati in questa sede servono per il formulario principale a cui vi potrete dedicare successivamente. È opportuno procedere passo dopo passo. Se non riuscite a procedere, potete consultare nuovamente la guida o mettervi direttamente in contatto con l’ufficio contribuzioni.

Quali spese possono essere detratte dalle imposte?

  • Le spese di viaggio necessarie per coprire il tragitto tra il luogo di residenza e il luogo di lavoro
  • Costi aggiuntivi per il vitto (importo forfettario)¨
  • Costi per i corsi di formazione e di perfezionamento
  • Premi assicurativi (in parte)
  • Donazioni
  • Contributi per la previdenza vincolata
  • Spese per malattia
  • Interessi su debiti
  • Cura prestata da terzi ai figli
  • Alimenti e contributi di mantenimento

Per alcune spese summenzionate ci sono degli importi forfettari. Se desiderate, invece, detrarre i costi effettivi, dovete allegare le pezze giustificative alla dichiarazione d’imposta. Determinate spese possono essere detratte fino a un tetto massimo anche quando i costi sono stati decisamente maggiori.

Consiglio 1

Per il tragitto tra il luogo di residenza e il luogo di lavoro possono essere detratti dalle imposte fino a 3 000 franchi per l’imposta federale diretta.

Consiglio 2

I genitori possono detrarre per l’assistenza ai bambini fino a un importo massimo. Per quanto riguarda l’imposta federale diretta l’importo ammonta a 10 100 franchi per bambino

3. Consegnare la dichiarazione d’imposta per tempo

Di norma la dichiarazione d’imposta deve essere consegnata all’inizio dell’anno. Ogni Cantone ha però regole diverse a proposito. Nella maggior parte dei casi la dichiarazione d’imposta deve essere consegnata entro il 31 marzo; questa data vale per le persone fisiche (normali cittadini) mentre le persone giuridiche (ad es. associazioni e società) hanno di norma tempo fino al 30 settembre. È possibile richiedere una proroga ma bisogna farlo per tempo. Si può fare richiesta comodamente online.

Di norma ricevete entro pochi mesi una stima della vostra dichiarazione d’imposta. Dovete controllarla attentamente. Il reddito imponibile e il patrimonio sono corretti? È stata applicata la giusta tariffa fiscale? Anche gli impiegati del fisco possono fare degli errori. Se vi saltassero all’occhio delle incongruenze, mettetevi in contatto telefonico con l’ufficio delle contribuzioni e chiedete gentilmente delle spiegazioni. Molto probabilmente si tratta solo di un errore che può essere corretto velocemente. La dichiarazione d’imposta analizza la vostra situazione finanziaria; è quindi opportuna una certa responsabilità personale.

Dichiarazione d’imposta online

Potete risparmiare tempo e denaro compilando la dichiarazione d’imposta elettronicamente. Il software per la compilazione è disponibile in internet. Nei Cantoni Zurigo, Berna, Friburgo, Vaud, Ginevra e Giura potete addirittura compilare direttamente online la dichiarazione d’imposta.

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