"Come sarà la nostra vita domani": di carriere sequenziali, figli nella seconda metà della vita e amore robotizzato

04.04.2017

Viviamo sempre più a lungo e questo produce nuovi spazi da riempire: non solo nella terza età ma in tutte le fasi della vita. In futuro si potrà scegliere con flessibilità il momento per avere figli; relazioni con macchine intelligenti daranno nuove libertà e sarà normale avere un percorso di apprendimento lungo l'intera esistenza. Nel progetto di ricerca "Come sarà la nostra vita domani" il think tank W.I.R.E. e Swiss Life presentano 44 modelli alternativi per una vita più lunga e secondo le proprie scelte.

L'attuale dibattito sull'invecchiamento spesso oscura il fatto che la longevità sta cambiando la nostra vita in generale. Essa non si limita ad allungare le ultime fasi dell'esistenza: al contrario, ci invita a ripensare totalmente a come pianificare la nostra vita con il tempo guadagnato. I progressi della medicina, l'ingresso di dispositivi intelligenti nel nostro quotidiano e valori tradizionali che vanno allentandosi dischiudono fondamentalmente nuove opportunità di organizzare famiglia, lavoro, casa, salute e previdenza.

I modelli tradizionali si scontrano con i propri limiti

Nonostante un significativo aumento della speranza di vita, il modello oggi dominante non si distacca molto da quello dei nostri nonni: prima la formazione, poi la carriera, la famiglia e la pensione. Mentre l'ultima fase della vita, nonostante la salute duri di più, si conferma scarsamente attiva, negli anni di mezzo si accumulano nuove attività, a seguito della modifica dei ruoli all'interno della famiglia, della carriera e di un crescente bisogno di realizzazione al di fuori della professione. È necessario quindi pensare oggi alla vita di domani, per riuscire a distribuire e utilizzare meglio il potenziale di questa longevità.

Separazione tra figli e carriera: ripensare la famiglia multigenerazionale

Grazie al tempo guadagnato possiamo separare, ad esempio, figli e carriera e pensare a essere genitori soltanto nella seconda fase della vita. Possiamo imparare più professioni e svolgere diverse attività distribuite su una lunga esistenza, mentre nella famiglia multigenerazionale i nonni sono impegnati a seguire i bambini. Nel complesso sono 44 i modelli di vita alternativi proposti per il dibattito dal think tank
W.I.R.E. e da Swiss Life nel libro "Come sarà la nostra vita domani" appena dato alle stampe dall'editrice NZZ.

Maggiore responsabilità personale: quale futuro è auspicabile?

Che vi sia molto lavoro da fare lo dimostra il sondaggio demoscopico rappresentativo che compare nella pubblicazione e da cui emerge il giudizio dell'opinione pubblica svizzera sugli scenari di vita. Impossibile non notare la forte discrepanza fra auspicabilità e realizzabilità dei modelli. Ad esempio una genitorialità molto tardiva viene considerata auspicabile e realistica soltanto dal quattro percento degli intervistati. In particolare però la generazione più giovane ritiene lo scenario molto probabile.

La popolazione chiede strutture lavorative flessibili

Gli scenari che puntano a una flessibilizzazione delle strutture lavorative sono particolarmente apprezzati dalla popolazione, ma avvertiti ancora come molto lontani. Se oltre la metà degli intervistati auspicherebbe regolari congedi, solo il 41 percento ritiene che tale possibilità appaia realistica. Scarso entusiasmo desta lo scenario di una relazione con un'intelligenza artificiale: solo l'otto percento degli intervistati si dichiara a favore. Una mescolanza di uomo e macchina e una troppo elevata dipendenza dalla tecnologia scatenano ansie, ma vengono contemporaneamente avvertite da circa metà degli intervistati come una visione realistica del futuro.

Imprese e autorità chiamate in causa

Le opportunità consentite da una maggiore longevità coinvolgono anche imprese e autorità. Si impone una flessibilizzazione dei modelli di lavoro e dei piani di formazione, ad esempio associando le persone a un profilo lavorativo analogo o complementare tramite piattaforme digitali di associazione. Il jobsharing e l'accesso ad alte competenze specifiche con gradi di occupazione limitati risulteranno facilitati. Sono ipotizzabili anche abbonamenti di formazione di università e scuole universitarie professionali, finanziati con la propria previdenza, che consentano un apprendimento continuo durante l'intera vita, grazie a regolari corsi di perfezionamento nel proprio campo professionale e in altri.

Pensare a nuove forme di abitazione e costruzione

È necessario anche un adeguamento dell'infrastruttura alle nuove e più complesse realtà familiari: ad esempio promuovendo nuove forme di abitazione e costruzione in linea con le mutate situazioni delle famiglie patchwork e multigenerazionali e
consentendo l'utilizzo collettivo e flessibile degli spazi. Infine è fondamentale chiedersi quali saranno le linee guida sociali che ci accompagneranno in futuro e come si possa ridefinire la previdenza.

Maggiore libertà di scelta, maggiore responsabilità personale

Il dialogo sui modelli di vita di domani deve essere affrontato già oggi: cresce infatti la necessità di ciascuno di confrontarsi con le nuove possibilità di organizzare la propria vita. Solo chi oggi si assume la propria responsabilità potrà avere libertà di scelta e sfruttare gli spazi decisionali individuali. Per poter vivere domani non solo più a lungo ma anche bene.

"COME SARÀ LA NOSTRA VITA DOMANI – Spunti di riflessione sulla vita nell'era della longevità"
A cura di THINK TANK W.I.R.E., in collaborazione con Swiss Life. Autori: Simone Achermann e Stephan Sigrist; NZZ Libro Verlag


Executive Summary per il download e altre informazioni:
www.thewire.ch/wie-wir-morgen-leben und www.swisslife.ch/wire

Per ulteriori informazioni e copie di recensioni è possibile contattare:

Think Tank W.I.R.E.
Signora Dominique Meier
Responsabile Comunicazione,
Telefono +41 43 244 99 77
dom@thewire.ch


Swiss Life Media Relations
Telefono +41 43 284 77 77
media.relations@swisslife.ch
www.swisslife.com

Profilo di W.I.R.E.

W.I.R.E. è un think tank interdisciplinare leader, che già da un decennio si occupa degli sviluppi nell'economia, nella scienza e nella società. L'attenzione di questo laboratorio del pensiero svizzero è focalizzata sul riconoscimento precoce delle nuove tendenze e la loro trasposizione in strategie e campi d'azione per imprese e aziende pubbliche.

Profilo di Swiss Life

Swiss Life è la numero 1 nel campo delle soluzioni previdenziali e finanziarie globali in Svizzera. Oltre 1,3 milioni di persone si affidano a noi e scelgono autonomamente la previdenza per una vita sempre più lunga. Swiss Life ritiene di avere la responsabilità di aprire un ampio dibattito sulla crescente speranza di vita e si confronta in dettaglio con le sfide di questo profondo cambiamento sociale. Considerando lo sviluppo demografico, libertà di scelta e previdenza rappresentano per Swiss Life un'opportunità per sviluppare ulteriormente soluzioni e prodotti e creare valore aggiunto per il cliente su un mercato della previdenza in espansione a mezzo di una consulenza calibrata di prim'ordine. In questo scenario, Swiss Life ha promosso la realizzazione della presente pubblicazione, in collaborazione con il think tank W.I.R.E.

×