Un caso di decesso – e le conseguenze immediate

Al decesso di una persona cara nessuno ha la disposizione d'animo per pensare alle formalità. Eppure, i familiari devono agire subito. Ecco i passi più importanti:

1. Chiedere assistenza

È consigliabile prima chiedere assistenza – famiglia, amici, vicini. Non pretendete troppo da voi stessi e non esitate – le persone a voi vicine vi aiutano volentieri. Ricordatevi, inoltre, che un'impresa di onoranze funebri può essere di grande aiuto. Vi esenterà validamente da alcuni dei passi elencati di seguito.

2. Procurare l'atto di morte

Se una persona decede a casa dovete avvertire il medico di famiglia o il medico curante. Se non è raggiungibile, rivolgetevi al medico di pronto intervento. Le informazioni o i numeri 117 o 1818 vi forniscono il suo numero di telefono. Egli attesterà il decesso e compilerà l'atto di morte. Dopo un infortunio, in caso di sospetto di atti di violenza o di suicidio dovete avvertire immediatamente la polizia.

Il personale sanitario avvertirà il medico se la persona decede all'ospedale o nella casa di cura. Di norma l'atto di morte viene inviato direttamente al competente ufficio di stato civile. Anche i familiari ricevono una copia.

3. Informare la cerchia stretta

Informate parenti ancora ignari ed eventualmente gli amici stretti. Inoltre, dovete informare il datore di lavoro della persona deceduta e comunicare al vostro capo che non potrete andare al lavoro. Non è possibile fare un'affermazione generalmente valida su quanti giorni potete rimanere a casa. La legge parla esclusivamente di «ore e giorni solitamente liberi». Pertanto la maggior parte delle imprese disciplina la questione nel proprio regolamento del personale o nel contratto di lavoro. Inoltre, anche molti contratti collettivi contengono disposizioni al riguardo. Se non vi è alcuna disposizione, in caso di decesso il dipendente può prendersi da uno a tre giorni liberi a seconda del grado di parentela.

4. Rilevare i desideri della persona deceduta

Molte persone hanno già pensato al proprio decesso, hanno stabilito i desideri riguardanti sepoltura e funerale, forse sono persino già assicurati e hanno stipulato un contratto con un'impresa di onoranze funebri. Ricercate nei documenti della persona deceduta le disposizioni per la sepoltura e i relativi contratti. Parlate anche con altri familiari riguardo ai desideri esistenti per la sepoltura e il funerale.

Allo stesso tempo potete ricercare i documenti di cui avete bisogno per la notifica presso l'ufficio di stato civile (cfr. punto 5).

5. Informare l'ufficio di stato civile

Entro due giorni i familiari più prossimi devono notificare il decesso presso l'ufficio di stato civile del luogo del decesso e – in caso non si tratti dello stesso comune – anche del luogo di domicilio.

Per l'ufficio di stato civile è necessario portare con sé il certificato medico di morte e, se presenti, il libretto di famiglia o l'atto di famiglia, la ricevuta per documenti depositati, passaporto o carta d'identità e, in caso di cittadini stranieri, il libretto per stranieri. Verificate in anticipo presso l'ufficio di stato civile quali ulteriori documenti sono eventualmente richiesti.

L'ufficiale dello stato civile decide con voi quando, come e dove deve essere trasferita la persona deceduta e dove deve essere esposto il feretro, se si desidera la cremazione o la sepoltura, quando, dove e come la persona deceduta deve essere sepolta. Inoltre in questo colloquio si discute anche del tipo di tomba, se si desidera un ufficio funebre o un funerale religioso e in che modo coordinare l'annuncio funebre ufficiale con quello privato (cfr. anche il punto 8).

I compiti e le prestazioni a carico del comune e i relativi prezzi cambiano da comune a comune. Informatevi pertanto al riguardo presso l'ufficio di stato civile.

6. Informare altri uffici

Quindi dovete informare del decesso le relative assicurazioni sociali e di persone della persona deceduta. In questo modo queste possono iniziare a verificare eventuali prestazioni per i superstiti e a effettuare i primi accertamenti.

Le assicurazioni con eventuali prestazioni per i superstiti sono:

  • AVS/AI
  • Cassa pensioni (previdenza professionale)
  • Assicurazione contro gli infortuni
  • Assicurazione sulla vita


In linea di massima la notifica del decesso all'agenzia AVS avviene tramite l'ufficio di sepoltura, tuttavia potete informarla anche voi stessi.

Potete informare tutte le altre assicurazioni in un momento adeguato alle vostre esigenze. La cosa migliore è farlo con la regolamentazione della successione.

7. Preparare la successione

Se temete che qualcuno desideri arricchirsi illecitamente con la successione della persona deceduta, dovete intraprendere misure di sicurezza: in quanto coeredi potete revocare le procure del testatore e richiedere la compilazione dell'inventario assicurativo presso il comune o addirittura un'apposizione di sigilli alla casa o all'appartamento.

8. Occuparsi dell'annuncio funebre e dei biglietti di condoglianze

Il comune pubblica gratuitamente nel foglio ufficiale un breve annuncio funebre ufficiale. Potete inoltre preparare un annuncio funebre privato e pubblicarlo su giornali di vostra scelta. I costi variano a seconda delle dimensioni dell'annuncio e della tiratura del giornale. In caso lo si desideri, dovete redigere un testo per i biglietti di condoglianze, sceglierli, ordinarli e spedirli.

9. Organizzare la sepoltura

Ora occorre organizzare la sepoltura, il funerale religioso e, se del caso, il banchetto funebre. Durante il colloquio con gli altri familiari e le persone più prossime alla persona deceduta, il parroco o eventualmente il consulente di rituali vi siete fatti un'idea chiara di come deve svolgersi il funerale.

Ora a seconda delle preferenze seguite i seguenti passaggi:

  • prenotare un ristorante per il banchetto funebre e scegliere il menu;
  • prenotare una cappella, una chiesa o una sala del commiato;
  • ordinare addobbi floreali, organizzare la musica, scrivere una biografia;
  • concordare possibili interventi di ­ partecipanti al funerale;
  • organizzare passaggi in macchina e trasporti.

10. Chiarire questioni successorie, occuparsi della successione

Dopo la sepoltura arriva il momento di presentare eventuali testamenti, contratti successori o convenzioni matrimoniali presso l'ufficio competente. Se volete essere certi di non ereditare debiti, dovete verificare se la successione è gravata da debiti. In caso di incertezza potete richiedere entro un mese un inventario pubblico. Potete anche ripudiare la successione subito – o al più tardi fino a tre mesi dopo il decesso.

In caso di persone decedute che vivevano da sole, occorrerà sgomberare l'abitazione. Potete occuparvene in prima persona oppure incaricare un'impresa. Ricordate che i coeredi decidono insieme chi desidera avere quali oggetti, cosa deve essere venduto e cosa può essere dato via.

Le restanti assicurazioni della persona deceduta devono ora essere informate ed eventualmente disdette (cassa malati, assicurazione di responsabilità civile e altre). Inoltre dovete verificare ed eventualmente disdire i contratti della persona deceduta (contratto di locazione, telefono, contratti di carte di credito, abbonamenti, associazioni ecc.). In ogni caso occorre tenere conto delle imposte. A tal fine rivolgetevi all'Ufficio comunale delle contribuzioni.

11. Redigere i biglietti di ringraziamento e ordinare la lapide

Ora potete pubblicare un ringraziamento sul giornale o spedire dei biglietti di ringraziamento personali.

Dopo i numerosi compiti amministrativi, l'ultima parte è dedicata interamente al pensiero della persona deceduta. Incaricate la realizzazione di una lapide adeguata e organizzate il mantenimento della tomba desiderato.

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