Conviene l'acquisto facoltativo nel secondo pilastro?

Ogni mese, come previsto dalla legge, versiamo contributi nella cassa pensioni. Oltre a ciò, è possibile effettuare acquisti facoltativi. Verificate se ciò conviene nel vostro caso.

Con il datore di lavoro, come dipendenti, ogni mese versate contributi nel secondo pilastro. Volete garantire il vostro futuro a lungo termine e allo stesso tempo beneficiare di vantaggi fiscali? In questo caso può essere conveniente effettuare anche un acquisto facoltativo.

I vostri vantaggi

I principali vantaggi sono palesi: più denaro avete nella cassa pensioni, maggiori saranno i versamenti nella terza età e, a seconda dei casi, anche le prestazioni di rischio. L'acquisto è interessante anche dal punto di vista fiscale: i versamenti effettuati con il patrimonio privato sono deducibili dal reddito imponibile, ciò che riduce la progressione. Per questo motivo, generalmente conviene suddividere il versamento su vari anni. Inoltre, durante il periodo di contribuzione il vostro capitale di previdenza è esente dall'imposta sulla sostanza, dall'imposta sul reddito e dall'imposta preventiva.

Gli aspetti da tenere in considerazione

Da ricordare: ciò che avete versato nel secondo pilastro, rimane nel secondo pilastro. Potete prelevare questi fondi prima del pensionamento solo se vi mettete in proprio, se acquistate una proprietà d'abitazioni a uso proprio oppure se vi trasferite definitivamente all'estero. Inoltre: in caso di divorzio o di scioglimento di un'unione domestica registrata, i fondi della previdenza, inclusi gli acquisti, vengono suddivisi.

Le restrizioni

L'ammontare dell'acquisto consentito dipende dalla lacuna personale nella copertura. Potrete conoscere l'importo esatto dalla vostra istituzione di previdenza, ad esempio devono essere tenuti in considerazione tutti gli eventuali conti 3a (se questi risalgono al periodo dell'attività lucrativa indipendente). Oltre a questo esistono altre limitazioni: ad esempio, è necessario rimborsare i fondi della cassa pensioni prelevati per l'acquisto di una proprietà d'abitazioni prima di poter effettuare altri acquisti. Per i nuovi acquisti vige inoltre un periodo bloccato di tre anni, quindi per tre anni le prestazioni derivanti da un acquisto non possono essere percepite sotto forma di liquidazione in capitale. Se vengono comunque versate liquidazioni in capitale, di regola diventano di nuovo esigibili le imposte "risparmiate".

  • In caso di entrata nella cassa pensioni successiva ai 25 anni
  • Dopo un aumento del salario
  • In caso di un miglioramento del piano di previdenza mediante l'aumento dei contributi di risparmio
  • Passaggio a una cassa pensioni con maggiori prestazioni
  • Al fine di equilibrare gli anni assicurativi mancanti, ad esempio in seguito a un'interruzione del lavoro a causa di gravidanza, studi, disoccupazione o soggiorno all'estero
  • Pianificazione di un pensionamento anticipato
  • Al fine di compensare una lacuna previdenziale in seguito a divorzio

È possibile reperire ulteriori informazioni al sito https://www.swisslife.ch/it/penso-alla-mia-impresa/arbeitnehmer/ciclo-di-vita-dipendenti/einkauf.html

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