È la vita stessa a regalare le storie più entusiasmanti. Questa è l’esperienza fatta in prima persona da Sandra Bühler, collaboratrice di Swiss Life Select, nel suo viaggio intorno al mondo. Assieme a un’amica ha pubblicato un libro di fotografie sulle più svariate persone e sulla loro vita, fra predominanza di fattori esterni e libertà di scelta.

«Cos’ha influenzato in modo particolare la tua vita»? È la domanda che Sandra Bühler e l’amica Sandra Schmid hanno posto a passanti del mondo intero. Quasi tutti hanno reagito con grande disponibilità e senza tabù hanno raccontato le proprie storie. Le due fotografe hanno immortalato questi momenti, dando vita a 80 diversi ritratti sui temi disperazione, coraggio e speranza.

Un esempio: Nick di Los Angeles che ha trascorso, innocente, 23 anni della sua vita nel braccio della morte. Oppure Christina della Bolivia, madre di undici figli, di cui nove morti per mancanza di assistenza medica. C’è anche il caso di Janine, in Svizzera, che da tempo sta aspettando un donatore per un cuore nuovo e che non smette di credere in una vita in piena libertà di scelta. Tutti raccontano la propria storia nel libro di foto «Menschen wie du und ich».

Un libro con cui Sandra Bühler è riuscita a esaudire un suo sogno. E non solo. Definisce l’incontro con queste persone come la migliore scuola di vita di cui ha finora fatto esperienza. «Le persone trovano sempre un modo per accettare il proprio destino», afferma. Proprio questo le dà fiducia, se un giorno qualcosa dovesse cambiare nella sua piena libertà di scelta.

In occasione della realizzazione del film, il ritratto di Janine è stato stampato su un poster di 4,5 per 7,6 metri, in seguito apposto a regola d’arte nelle vicinanze della sede di Zurigo-Binz.