L’attuale situazione eccezionale riguarda tutti noi, indipendentemente da nazionalità, professione, età o genere. Anche le famiglie svizzere imparano a conoscere la propria realtà quotidiana da un’ottica completamente nuova: trovarsi, improvvisamente, a lavorare in home office, dovendo seguire al contempo i figli può essere una grande sfida. Un attuale studio condotto da Swiss Life mostra che per quasi il 90% delle famiglie la situazione restrittiva ha comunque avuto i suoi lati positivi.

Lunedì mattina. O forse è già martedì? Comunque sia, la sveglia suona di buon mattino. Normalmente il comune cittadino svizzero dovrebbe accelerare per andare a prendere il bus o il treno. Attualmente, però, in molte economie domestiche la situazione è diversa. L’ufficio è stato trasferito nelle proprie quattro mura. Evviva, si può dormire un po’ più a lungo.

Ma cosa succede se non solo l’ufficio, ma anche la scuola dev’essere traslocata a casa, con l’esigenza di accudire i figli in tenera età? Swiss Life ha voluto sapere come le famiglie affrontano la situazione attuale, cosa occupa la loro attenzione e cos’è fonte di gioia.

jessica-rockowitz-unsplash-swiss-life-familien_03

Le famiglie apprezzano il tempo in più a disposizione

Il nostro studio evidenzia che le famiglie apprezzano molto il tempo in più da trascorrere con i figli e il partner. Quasi tre quarti degli intervistati dichiarano che, dopo il ritorno alla normalità, sentiranno la mancanza di questo aspetto. Le famiglie sentiranno anche la mancanza della possibilità di dedicarsi ai nuovi hobby o di fare cose che normalmente hanno sempre rimandato. E la questione dei mezzi pubblici e del tragitto quotidiano per recarsi al posto di lavoro? Dallo studio risulta che anche il tempo sottratto, ogni giorno, agli spostamenti per andare al lavoro è uno dei fattori di cui le famiglie sentiranno la mancanza.

In questa situazione eccezionale, le famiglie apprezzano il fatto di disporre di più tempo da trascorrere con i figli e il partner. Quasi tre quarti degli intervistati dichiarano che, dopo il ritorno alla normalità, sentiranno la mancanza di questo tempo in più per la famiglia.
jessica-rockowitz-unsplash-swiss-life-studie_02

E l’aspetto finanziario?

Fare ordine e le pulizie di casa: non sono le uniche attività che normalmente le famiglie tendono a rimandare, mentre invece ora le affrontano più decisamente. A ciò si aggiunge il fatto che una persona su quattro che ora si ritrova a svolgere determinate attività normalmente posticipate, ora si dedica anche alle questioni finanziarie, fra cui la propria previdenza, ma anche le assicurazioni, la cassa malati e gli investimenti. Meno shopping, niente ristoranti né viaggi: apprezzate la possibilità di risparmio nell’attuale situazione eccezionale? Anche alcune delle famiglie interpellate la vedono così.

Calcolatore del budget

La pianificazione del budget non è così difficile come si tende a pensare. Il calcolatore del budget di Swiss Life vi permette di calcolare il vostro potenziale di risparmio e di mantenere una visione d’insieme sulle finanze.

Lo studio

Il sondaggio online sul tema “Famiglie ed effetti positivi della crisi del coronavirus” è stato condotto da Swiss Life nell’aprile 2020 a mezzo di un panel esterno. Nella Svizzera tedesca sono state intervistate complessivamente 408 persone di età compresa tra i 25 e i 49 anni che vivono in famiglia e hanno almeno un figlio di età inferiore ai 10 anni.

Crediti fotografici: Unsplash, Jessica Rockowitz

Altri siti interessanti

Guida

Copertura per chi convive: a cosa devono prestare attenzione le coppie che convivono in termini di previdenza

Per saperne di più

Sapere

«Vogliamo che nostro figlio cresca in una casa con giardino»

Per saperne di più

Persone

“Cos’aspetto di più? Poter riabbracciare i miei genitori e mio fratello”

Per saperne di più