Siete nel fiore degli anni e state iniziando a pensare al pensionamento? Sono numerosi i salariati che riflettono per tempo sull’argomento. I mezzi finanziari sono sufficienti a garantire un pensionamento in piena libertà di scelta? Vi aiutiamo a ricavare una panoramica del vostro budget dopo il pensionamento. In caso di lacune potrete così avviare, per tempo, le misure appropriate.

Con l’avanzare degli anni tendiamo a riflettere maggiormente sul tema del pensionamento. Potremo finalmente concederci la vettura d’epoca di cui abbiamo sempre sognato? Ci potremo permettere un viaggio di sei mesi attorno al mondo? O magari ci trasferiremo definitivamente all’estero? Comunque sia, non dovremo più confrontarci con le preoccupazioni lavorative. Potremo, invece, rendere visita più spesso ai nipoti, dedicarci agli hobby e goderci la vita in piena libertà di scelta. Infatti, finalmente avremo tempo libero. Finalmente! Tanto tempo libero. Ma disporremo anche di denaro a sufficienza per mantenere il tenore di vita abituale e realizzare i nostri sogni? 

A quali costi occorre fare fronte dopo il pensionamento?

 

In particolare nei primi anni dopo il pensionamento, il fabbisogno finanziario è nettamente più elevato. Si tende, infatti, a godere pienamente della nuova libertà, magari si viaggia in terre lontane, si ristruttura la casa ecc. I costi variabili, così come le spese di una certa entità, devono assolutamente trovare spazio nella pianificazione del budget. È anche possibile che dobbiate finanziare riparazioni dell’auto o cure dentarie costose e inaspettate.

A ciò si aggiungono i costi fissi cui dovete far fronte ogni mese. Vi rientrano:

  • affitto o interessi ipotecari
  • alimentazione ed economia domestica
  • cassa malati e altre assicurazioni
  • vestiti
  • mezzi pubblici di trasporto o auto
  • abbonamenti e quote di membri di associazioni

Molte persone non sono consapevoli del fatto che, senza previdenza privata, un pensionato percepisce fondi da AVS e cassa pensioni generalmente solo del 60% all’incirca del reddito percepito prima del pensionamento, mentre nella maggior parte dei casi serve l’80%. Più elevato è il reddito, maggiore risulta la lacuna. La soluzione? Costituire per tempo una previdenza che permetta di mantenere l’abituale tenore di vita dopo il pensionamento. Prima si inizia, meglio è.

Come organizzare la previdenza in vista del pensionamento?

Esistono vari modi di provvedere a una vita in piena libertà di scelta, anche durante il pensionamento.

Per mantenere lo standard di vita abituale dopo il pensionamento, è fondamentale stipulare una soluzione per il terzo pilastro. Si distingue fra due tipi di previdenza: quella vincolata (pilastro 3a) e quella libera (pilastro 3b).

  • Pilastro 3a: In caso di versamento nel pilastro 3a, il denaro rimane vincolato e potete fruirne al più presto cinque anni prima del pensionamento, salvo alcune rare eccezioni. Il vantaggio? I versamenti nel pilastro 3a sono deducibili dal reddito imponibile. Inoltre gli interessi non sono intaccati né dall’imposta sulla sostanza, né da quella sul reddito.
  • Pilastro 3b: Rientrano nel pilastro 3b tutti i valori patrimoniali risparmiati a titolo facoltativo (conti di risparmio, titoli di credito o immobili dati in affitto).

Qui trovate ulteriori informazioni sui pilastri 3a e 3b.

  • Acquisti nella cassa pensioni: Ogni mese, assieme al datore di lavoro, effettuate versamenti nel secondo pilastro. Per tutelare il vostro futuro finanziario beneficiando di vantaggi fiscali, potete anche effettuare acquisti facoltativi nella cassa pensioni.

Qui trovate ulteriori informazioni sull’acquisto facoltativo nel secondo pilastro

Ho 55 anni. È troppo tardi per iniziare a costituire una previdenza?

Assolutamente no. È vero che nella previdenza prima si inizia, meglio è. Tuttavia, rimane ancora tempo a sufficienza per colmare determinate lacune. La invitiamo, dunque, a farsi una panoramica con l’ausilio dei nostri esperti. Siamo lieti di aiutarla a pianificare il suo budget.

 
 
 

Calcolatore del budget

La pianificazione del budget non è così difficile come si tende a pensare. Il calcolatore del budget di Swiss Life permette di calcolare il potenziale di risparmio e mantenere una visione d’insieme sulle proprie finanze. Anche dopo il pensionamento.

Il pensionamento, in piena libertà di scelta

Gli ultimi anni prima del pensionamento passano più velocemente di quanto si pensi. L’ideale è iniziare quanto prima a pianificare il budget. Consacri da subito la giusta importanza alla previdenza, così da poter mantenere il suo tenore di vita anche dopo il pensionamento. Per un futuro felice e in piena libertà di scelta.

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