Un manifesto di Swiss Life fonte d’ispirazione per una coppia di genitori di Winterthur

Lucia si stava recando al lavoro quando nel sottopassaggio di Wiesendangen ha notato un manifesto recante la scritta “Elena’s Life”. In quel periodo i nomi la tenevano molto occupata, dato che era in dolce attesa del suo terzo figlio. Insieme al marito Richard non avevano ancora scelto il nome del bambino. I tre nomi preferiti di Lucia non convincevano del tutto Richard che continuava a proporne nuovi. “Elena” non era ancora apparso all’orizzonte.

La sera durante la cena Lucia parlò del manifesto e del nome che piacque subito anche al marito. Tuttavia, i futuri genitori non volevano scegliere un nome prima del parto. Infatti, durante il tragitto verso l’ospedale avevano ancora in mente diverse opzioni. La loro figlia nacque il 7 ottobre 2018. Dopo averla guardata negli occhi decisero di chiamarla “Elena“.

Oggi Elena ha tre mesi ed è un bebè sano e felice. Conducono una vita familiare molto armoniosa, afferma Lucia. Ciò è anche dovuto al fatto che le figlie Anna-Lina e Madleina hanno accolto con entusiasmo la nuova sorella. Attualmente, Lucia è in congedo di maternità; tornerà al lavoro in aprile. Lavora nel marketing presso Unilever, suo marito Richard è ingegnere. «Mio marito e io amiamo lavorare. Per noi è chiaro che anche in veste di genitori, continueremo a impegnarci a livello professionale», spiega Lucia.

Lucia desidera che la piccola Elena diventi sicura e coraggiosa. «Vorrei che le mie figlie credano in se stesse e realizzino i loro sogni», aggiunge. Il suo modello di riferimento sono i genitori: «Mia madre e mio padre hanno sempre rafforzato la mia fiducia e mi hanno lasciata abbastanza libera", afferma Lucia.

Impegno

A ciascuno la sua Swiss Life. A ciascuno una vita in piena libertà di scelta.

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Persone

Prima, moglie di Zwingli e in seguito Elisabetta I

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