Dopo la scuola, lavorare un anno alla pari nella Svizzera romanda, in Ticino o nella Svizzera tedesca: prendersi un anno di pausa tra la scuola e l’università o il lavoro è di nuovo alla moda. La possibilità di imparare un’altra lingua, di capire altre mentalità, di diventare più autonomi e indipendenti attira nuovamente molti giovani: in ogni caso in una situazione come quella attuale della pandemia, quando in generale i soggiorni all’estero risulterebbero più difficili, afferma Andréa Lindi di PRO FILIA.

Lavorare alla pari è ancora popolare in Svizzera?
Sta guadagnando nuovamente popolarità, in particolare ora con la pandemia Covid. Molti giovani decidono di rimanere in Svizzera per imparare una lingua.

Qual è il vantaggio per i giovani?
Come detto, imparano una lingua, entrano in contatto con le altre mentalità e diventano più indipendenti!

Quante famiglie cercano presso PRO FILIA giovani adulti per un impiego?
In media 400 famiglie all’anno; lo scorso anno il numero è aumentato di circa un quarto.

Allora le cose si muovono…
… assolutamente, l’anno alla pari è tornato di moda! Nella Svizzera romanda l’interesse è costante da anni e ora è addirittura in crescita con la crisi dovuta al Covid. Ogni anno circa 150 giovani della Svizzera romanda passano un anno lavorando alla pari nella Svizzera tedesca. Prima del Covid, anche dal Ticino si registrava un crescente interesse per la Svizzera tedesca. Per contro, le cifre ristagnano leggermente per i ragazzi che desiderano fare un anno di esperienza alla pari in Ticino o nella Svizzera romanda. Prima della pandemia erano chiaramente diventati più interessanti i soggiorni all’estero, ad es. Inghilterra, Irlanda, Francia e Spagna.

Quali sono state le ripercussioni del coronavirus sulla mediazione di giovani alla pari?
A causa del lockdown la mediazione ha subito un rallentamento, ma siamo riusciti a mediare circa il 20% in più di giovani maggiorenni che non hanno potuto trascorrere l’anno alla pari all’estero.

Chi sono i migliori alla pari? Le ragazze o i ragazzi?
Il numero di ragazze che decide di lavorare per un anno alla pari è decisamente maggiore. Ma direi che entrambi sono ugualmente bravi e fanno un lavoro prezioso. In entrambi i casi ci sono dei vantaggi.

A proposito di libertà di scelta... Quanta autonomia possono avere i giovani alla pari?
Dipende dall’età dei giovani e dalla loro indipendenza. Consigliamo alle famiglie di stilare un piano di lavoro in modo da avere una certa routine.

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PRO FILIA è stata fondata nel 1896, le associazioni cantonali operano in modo autonomo e offrono assistenza prevalentemente ai giovani, senza tenere conto di nazionalità, confessione, religione e condizione sociale. Accanto alla consulenza, alla mediazione e all’assistenza di posti alla pari in Svizzera e all’estero, l’organizzazione gestisce in collaborazione con le FFS anche il «SOS BahnhofHilfe» e offre negli immobili dell’associazione possibilità abitative convenienti per giovani in formazione e sul lavoro, nonché per famiglie, passanti e persone in difficoltà.
www.profilia.ch

Cosa è più popolare? Un anno di pausa nella Svizzera romanda, nella Svizzera tedesca o in Ticino?
Di gran lunga nella Svizzera tedesca; i romandi e i ticinesi vogliono familiarizzarsi con il tedesco che spesso è richiesto per la formazione o per la professione da apprendere.

I giovani alla pari si occupano solo della pulizia o fanno i baby sitter a buon mercato?
No, il concetto si basa sulla reciprocità. Le nostre linee guida definiscono chiaramente i compiti di un ragazzo alla pari e della famiglia. Non sono di certo manodopera a basso costo per le famiglie che cercano aiuto con le pulizie o con i bambini!» Per PRO FILIA, il benessere dei giovani è molto importante; rimaniamo i loro interlocutori per tutto l’anno alla pari.

Testo: Christoph Grenacher
Foto: Giorgio von Arb

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Antonio Plati; consulente previdenziale PMI, agenzia generale Thurgau

Contatto: 071 677 95 88; Antonio.Plati@swisslife.ch

«Diventare maggiorenni significa poter finalmente decidere in piena libertà di scelta. Il primo impiego, il primo appartamento: nuove libertà e sfide entusiasmanti, ma significa anche assumersi le proprie responsabilità e rispondere a numerose domande. Il check assicurativo e previdenziale di Swiss Life fornisce ai giovani adulti tutte le risposte importanti e permette loro di decidere in piena libertà di scelta sui temi da porre in primo piano.

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