La popolarità dei droni in Svizzera è in costante aumento – e con essa anche i problemi che causano. Sempre più proprietari di immobili si sentono infastiditi da questi guastafeste volanti e si chiedono se possono fare qualcosa al riguardo. Scoprite qui come difendervi da videocamere indesiderate sulla vostra proprietà e quali sono i vostri diritti.
Sono approssimativamente 100 000 i droni che sorvolano i cieli della Svizzera. Le cifre precise mancano, in quanto non tutti i droni sono soggetti ad autorizzazione e/o licenza. Una cosa è certa: l’uso dei droni genera sempre più controversie, soprattutto quando viola la sfera privata dei proprietari di case e terreni.
I droni possono rappresentare una vera e propria interferenza nella sfera privata
I droni disturbano non solo con il loro rumore, ma anche con le loro fotocamere spesso in grado di scattare
immagini ad alta risoluzione. Da inizio 2023 tutti i piloti di droni che pilotano un drone con fotocamera devono registrarsi ufficialmente. Ma la legge viene spesso violata. Se, ad esempio, un drone sorvola la vostra proprietà, il vostro balcone o riprende immagini attraverso le finestre, si tratta di un’ingerenza illegale nella vostra sfera privata. Non dovete accettarlo.
Come difendersi dai droni
Avete le seguenti possibilità per opporvi:
- Prendere contatto con il pilota: il primo passo, di norma, è parlarne apertamente con il proprietario del drone. Spesso il problema si risolve in modo rapido e semplice.
- Adire alle vie legali: se il colloquio non ha alcun effetto, potete chiedere al pilota di astenersi dal disturbare. Se il problema dovesse persistere, vi sarebbe l’opzione dell’ammonimento scritto o dell’azione legale.
- Impedire l’ingerenza dei droni: se un drone viola la privacy sorvolando la vostra proprietà, potete renderlo «inoffensivo». A tale scopo possono essere utilizzati mezzi come reti, corde o oggetti da lancio. È invece vietato l’uso di armi da fuoco, archi o simili.
Regole che i piloti di droni devono rispettare
I proprietari di droni sono tenuti per legge a rispettare determinate disposizioni. Tra queste figurano:
- Zone di interdizione al volo: i droni non possono volare nel raggio di 5 chilometri dagli aeroporti.
- Distanza di sicurezza: i droni con un peso superiore a 500 grammi devono mantenere almeno 100 metri di distanza dagli assembramenti di persone.
- Contatto visivo: il pilota deve sempre mantenere il drone nel suo campo visivo. La trasmissione delle immagini dalla fotocamera allo smartphone o il pilotaggio da remoto non bastano.
- Responsabilità civile: i danni causati dai droni devono essere coperti dal pilota con un’assicurazione di
responsabilità civile. Dal 2023 l’assicurazione di responsabilità civile per i proprietari di droni è obbligatoria in Svizzera.
Chi pilota un drone senza tener conto delle disposizioni viola la legge federale sulla navigazione aerea. Il sorvolo senza autorizzazione di una proprietà privata può comportare l’obbligo di assolvere una formazione supplementare, il ritiro della licenza o una multa fino a 20 000 franchi.
Conclusione: comunicazione anziché escalazione
Un colloquio aperto con il proprietario del drone è, nella maggior parte dei casi, il modo migliore per risolvere i conflitti. Se non dovesse funzionare, avete a disposizione mezzi legali per proteggere la vostra privacy.
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