Chi possiede una casa o un appartamento in condominio desidera stare tranquillo, ma spesso vive porta a porta con altre persone. Il quadro giuridico in Svizzera è più chiaro di quanto molti pensino: il rumore eccessivo è vietato, il rispetto è d’obbligo. A seconda dei casi, si applica la legge federale o le ordinanze di polizia comunali.

In Svizzera non esiste una «quiete di mezzogiorno» uniforme a livello nazionale, ma numerosi Cantoni, Comuni o regolamenti interni la prescrivono. Spesso si applica un periodo di riposo tra le 12 e le 13, durante
il quale sono vietati lavori rumorosi come falciare il prato o martellare. Lo stesso vale per il riposo notturno: non è regolamentato a livello nazionale, ma è usuale in tutta la Svizzera – anche se non uguale ovunque. Mentre il tipico riposo notturno dura dalle 22 alle 7, a Zurigo durante l’ora legale il venerdì e il sabato inizia solo alle 23.

Cosa è consentito e cosa no?

Nella vita quotidiana vale il principio «rispetto anziché decibel»: per il rumore quotidiano dei vicini non esistono valori limite uniformi a livello federale. Decisivi sono l’uso locale, l’ora del giorno e la tollerabilità. Concretamente, significa che al di fuori degli orari di riposo ascoltare musica, festeggiare o fare lavori artigianali è ammesso con moderazione. Durante il riposo notturno bisogna evitare rumori evitabili o
limitarne il volume. La città di Zurigo si è espressa in questi termini: nei periodi di riposo è consigliabile evitare attività rumorose, sia all’interno che all’esterno. Per eventuali eccezioni occorre un’autorizzazione.

I cani possono abbaiare di notte? E cosa è previsto in caso di schiamazzi dei bambini?

Per i cani vale quanto segue: l’abbaiare occasionale è tollerato, l’abbaiare prolungato o notturno può essere eccessivo. Anche in questo caso valgono i periodi di riposo comunali e il principio generale dell’evitabilità. Anche sbattere le porte o il rumore dei tacchi delle scarpe può essere considerato eccessivo. Secondo il Codice civile svizzero (CC), il fatto che qualcosa sia «usuale a livello locale» dipende dalla posizione, dal tipo di costruzione e dall’uso domestico. Gli schiamazzi dei bambini sono un’eccezione: il Tribunale federale stabilisce che gli schiamazzi dei bambini che giocano nelle zone residenziali sono in linea di principio tollerabili, anche se disturbano a livello soggettivo. Questa tolleranza cessa solo in presenza di disturbi eccessivamente prolungati o volutamente irresponsabili.

Particolarità degli appartamenti in condominio

Negli appartamenti in condominio, la comunione dei comproprietari emana un regolamento sulla convivenza, inclusi periodi di riposo, musica e feste. In assenza di regole specifiche, si applicano gli orari di riposo comunali e le disposizioni del CC. Secondo l’Associazione Svizzera dei Proprietari Fondiari (APF), le proprietarie e i proprietari devono essere rispettosi, rispettare eventuali regolamenti condominiali e di pulizia e tenere conto dei normali inconvenienti. Per le questioni relative al rumore sono determinanti gli orari di riposo locali e il diritto di vicinato.

Come procedere in caso di conflitti

In caso di conflitto, bisognerebbe dapprima cercare il dialogo, perché spesso l’altra persona non ne è consapevole. Stabilite regole chiare e fissatele per iscritto. Discutete anche possibili alternative come
riposizionare gli altoparlanti o l’impiego di ammortizzatori per porte. Se ciò non risolve il problema, documentate gli eventi per diversi giorni. Avete una proprietà per piani? Allora rivolgetevi all’amministrazione e richiedete l’applicazione del regolamento interno o, se necessario, una modifica del
regolamento in occasione dell’assemblea.

De-escalation prima di adire le vie legali

Se si verificano violazioni gravi o ripetute durante i periodi di riposo e la de-escalation non riesce, potete chiamare la polizia. Le ordinanze di polizia in materia prevedono ammonimenti ed eventualmente multe.
Secondo il diritto civile, potete avvalervi delle azioni inibitorie e di risarcimento del danno previste dal diritto di vicinato. In caso di immissioni eccessive potete chiedere la cessazione, l’eliminazione ed eventualmente il
risarcimento dei danni. Prima di un’azione legale, di regola è obbligatorio un tentativo di conciliazione davanti alla competente autorità di conciliazione o al giudice di pace.

Conclusione

Per le proprietarie e i proprietari di appartamenti svizzeri, la gestione del rumore è semplice e pratica: il rispetto è d’obbligo, il rumore eccessivo non è ammesso. I dettagli sono disciplinati dal Comune, nel caso degli appartamenti in condominio dal regolamento e, infine, dal Codice civile svizzero. Mentre di solito la quiete di mezzogiorno e il riposo notturno sono regolamentati in modo chiaro, in caso di rumore causato da feste, musica e cani si decide caso per caso. In linea di principio, gli schiamazzi dei bambini devono essere tollerati. Chi affronta i conflitti per tempo e in modo strutturato e costruttivo, si risparmia un notevole stress. Andare in tribunale dovrebbe essere l’ultimo passo.

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