L’intelligenza artificiale non sta trasformando il modo di abitare solo in case intelligenti futuristiche, è già presente in molti utilizzi pratici. Per le proprietarie e i proprietari è interessante soprattutto negli ambiti in cui crea un chiaro vantaggio: per il consumo energetico, il mantenimento del valore, il comfort e il monitoraggio continuo degli impianti tecnici.
L’intelligenza artificiale è oggi utilizzabile in modo particolarmente concreto per il controllo del riscaldamento e dell’energia. I sistemi moderni non funzionano più seguendo programmi prestabiliti. Sono in grado di rilevare costantemente dati meteorologici, temperatura ambiente, presenza di persone o schemi di consumo e di adattare il riscaldamento di conseguenza.
Per i proprietari ciò significa meno riscaldamento superfluo, più comfort e, nella migliore delle ipotesi, costi energetici inferiori. Risulta particolarmente utile nelle case o negli appartamenti in cui sono già disponibili una pompa di calore, un sistema di ventilazione o altra impiantistica connessa in rete. Un controllo intelligente non può sostituire un buon isolamento dell’involucro edilizio, ma può contribuire a far funzionare la tecnologia esistente in modo più efficiente.
L’IA allerta per tempo in caso di problemi
Un altro ambito di grande rilevanza pratica è quello del mantenimento del valore. Molti problemi degli edifici si manifestano precocemente: il riscaldamento presenta guasti con maggiore frequenza, le tubature perdono acqua in modo impercettibile o l’umidità aumenta in un locale per un periodo prolungato. I sensori collegati in rete e i sistemi basati su dati sono in grado di rilevare tempestivamente tali cambiamenti.
Per i proprietari questo è interessante, perché spesso è molto più conveniente eliminare piccole anomalie che rimediare a gravi danni che emergono successivamente. Soprattutto in caso di perdite d’acqua o di umidità, prima viene identificato il problema, più efficace sarà la protezione del patrimonio edilizio. Questi sistemi sono strumenti pratici che servono a mantenere il valore dell’immobile.
Più comfort con l’IA
Anche in termini di comfort, l’intelligenza artificiale può essere utile nella vita di tutti i giorni. L’illuminazione si basa in modo ottimale sulle ore del giorno, i locali sono condizionati solo quando sono effettivamente utilizzati e, in generale, i singoli processi possono essere meglio adattati al ritmo della giornata.
Il vantaggio non risiede tanto nell’effetto tecnologico, quanto nella semplificazione della vita quotidiana: i proprietari devono fare meno interventi manuali e la casa risponde all’utilizzo reale più che a programmi fissi.
Il Centro nazionale per la sicurezza informatica (NCSC) sottolinea inoltre che gli elettrodomestici intelligenti come termostati, interruttori della luce o elettrodomestici connessi in rete possono effettivamente aumentare il comfort, l’efficienza energetica e la sicurezza.
Attenzione alle telecamere
Per le telecamere e il riconoscimento intelligente, invece, occorre prestare attenzione. Dal punto di vista tecnologico, oggi i sistemi sono in grado di riconoscere persone familiari e di segnalare movimenti insoliti. Dal punto di vista giuridico e pratico, tuttavia, questa tecnologia fa emergere temi più sensibili rispetto al controllo intelligente del riscaldamento.
L’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza stabilisce che, quando sono riconoscibili persone, la videosorveglianza privata sottostà al diritto sulla protezione dei dati. Il campo delle riprese deve necessariamente limitarsi al proprio immobile. Per i proprietari ciò significa che le soluzioni di sicurezza dovrebbero essere programmate riducendo al minimo la raccolta di dati.
Tenere d’occhio la sicurezza tecnica
Importante è anche la sicurezza tecnica. Più sono i dispositivi collegati in casa, più diventano importanti aggiornamenti, connessioni sicure e una configurazione corretta. L’NCSC consiglia, tra le altre cose, di limitare l’accesso da Internet e di utilizzare solo connessioni protette come HTTPS o SSH.
Chi, come proprietario, investe in tecnologia intelligente dovrebbe quindi prestare attenzione non solo alle funzioni, ma anche alla sicurezza informatica e considerare per quanto tempo i produttori garantiscono
aggiornamenti per i dispositivi.
Conclusione
L’intelligenza artificiale nell’abitazione ha senso soprattutto quando risolve problemi concreti: ridurre i costi di riscaldamento, individuare precocemente i guasti, monitorare meglio la tecnologia o semplificare la vita di tutti i giorni. Chi investe nell’impiantistica dovrebbe quindi iniziare dagli ambiti in cui l’effetto è misurabile: riscaldamento, energia, umidità e perdite. In questo modo l’intelligenza artificiale può aiutare a coniugare in modo intelligente comfort, efficienza e mantenimento del valore.
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