In Svizzera il sogno di possedere un’abitazione propria perdura: secondo lo studio sull’abitazione ideale di quest’anno, molte persone che attualmente vivono in affitto considerano la proprietà come un investimento e una garanzia per il futuro. Tuttavia, spesso non dispongono del capitale necessario, quindi entra in gioco l’acconto della quota ereditaria.

A prima vista, l’acconto della quota ereditaria sembra essere la soluzione a tutti i problemi, soprattutto per le giovani famiglie, per le quali l’acquisto di un’abitazione propria rappresenta una sfida particolarmente difficile. Ma proprio dal punto di vista finanziario occorre tener conto di alcuni aspetti.

Cos’è esattamente l’acconto della quota ereditaria?

L’acconto della quota ereditaria consiste nel fatto che un erede percepisca parte della sua eredità, spesso sotto forma di valori immobiliari, quando il testatore è ancora in vita. In altre parole, anziché ereditare l’intero patrimonio in un secondo tempo, un immobile o una quota di esso viene trasferito prima. Questo acconto viene computato nella successiva divisione ereditaria ai sensi dell’art. 626 CC.

Rischi e insidie

L’acconto della quota ereditaria può offrire opportunità: può aiutare soprattutto le generazioni più giovani ad acquistare un immobile o ad avviare un’impresa. Al contempo, le insidie non mancano:

  • Obbligo di collazione nei confronti di altri eredi: senza accordi contrattuali chiari, successivamente può diventare difficile indennizzare correttamente gli altri eredi. Anche se un testatore ha espressamente stabilito che l’acconto della quota ereditaria non deve essere computato, le porzioni legittime vanno rispettate.
  • Distorsioni dovute all’andamento del mercato: in un mercato immobiliare volatile sono possibili aumenti, ma anche ribassi. Con la protezione del valore nominale non si tiene conto dell’andamento del mercato, tutelando entrambe le parti da un possibile pagamento a titolo di compensazione. Se si decide di non applicare la protezione del valore nominale, in caso di successione è determinante il valore venale dell’immobile e un forte aumento del valore può determinare un enorme fabbisogno di compensazione.
  • Effetti sulle prestazioni sociali: in alcuni Cantoni l’acconto della quota ereditaria è considerato come valore patrimoniale, quindi il diritto all’assistenza statale (p.es. prestazioni complementari all’AVS) è a rischio.
  • Aspetti fiscali: a seconda del Cantone, per il trasferimento di immobili possono essere dovute imposte
    preventive, di donazione o sull’acquisto di terreni. D’altro canto, possono diventare rilevanti i vantaggi fiscali in caso di donazione rispetto all’acconto della quota ereditaria.

Acconto della quota ereditaria: come procedere in modo strategico

1. Valutazione al momento del trasferimento
Fate valutare l’immobile da un esperto indipendente per creare una base equa. Saremo lieti di aiutarvi con una valutazione immobiliare professionale.

2. Compensazione chiara e garanzia contrattuale
Stabilite esplicitamente in quale forma dev’essere effettuata la compensazione agli altri eredi. Vi sono altri valori patrimoniali computabili o è possibile solo una compensazione monetaria? Stabilite per contratto se si terrà conto degli aumenti o delle perdite di valore.

3. Chiarire gli aspetti fiscali e di diritto sociale
Fate verificare da esperti fiscali e in materia di assicurazioni sociali quali effetti può avere l’acconto della quota ereditaria sull’imposta di donazione, sull’imposta sull’acquisto di terreni o su eventuali prestazioni sociali. A seconda del Cantone vi sono notevoli differenze.

4. Partecipazione di tutti gli eredi
È opportuno avere una discussione aperta con tutti gli eredi, soprattutto se viene designato beneficiario solo un figlio. La trasparenza riduce il potenziale di conflitto.

5. Includere clausole di adeguamento periodiche
Per evitare controversie future, si possono concordare clausole di adeguamento che consentano una rivalutazione o meccanismi di compensazione in caso di cambiamenti significativi del mercato. Recenti sentenze e revisioni del diritto successorio dimostrano che i tribunali intervengono in particolare in assenza di tali meccanismi di compensazione o in presenza di uno svantaggio.

Conclusione

L’acconto della quota ereditaria per immobili può essere uno strumento utile per ottimizzare i trasferimenti di patrimonio, ma richiede un’attenta pianificazione, regole trasparenti e una consulenza legale. Chi desidera usufruire dell’acconto della quota ereditaria, oltre ai vantaggi immediati, dovrebbe assolutamente prendere in considerazione gli scenari futuri.

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