Dopo tre tentativi falliti nel 1999, nel 2004 e nel 2012, è giunto il momento: il valore locativo proprio è stato abolito. È quanto ha deciso l’elettorato svizzero il 28 settembre 2025. Si prospetta, così, un cambiamento di sistema con conseguenze rilevanti per molti proprietari di immobili, sia a livello finanziario che organizzativo.
Come sempre, quando si tratta di una nuova legge non c’è bianco o nero. Ciò vale anche per il valore locativo proprio e per la sua abolizione. Ciò che agevola alcuni, nuoce ad altri.
Sgravio fiscale per molti proprietari d’abitazioni
In futuro i proprietari di un’abitazione propria che abitano personalmente nel proprio immobile pagheranno meno imposte. Beneficiano di vantaggi soprattutto i proprietari di immobili non gravati da debiti o che pagano interessi bassi: con il venir meno del reddito fittizio denominato valore locativo proprio, l’onere fiscale si riduce.
Svantaggi per i proprietari di abitazioni che sono fortemente indebitati
D’altro canto, vengono meno le deduzioni per la manutenzione, il risanamento o l’efficienza energetica e gli interessi ipotecari. Eccezione: in caso di risanamenti energetici, i Cantoni possono continuare a consentire deduzioni fino al 2050. Anche i lavori di conservazione dei monumenti storici fanno eccezione. Tuttavia, per i proprietari fortemente indebitati l’onere fiscale aumenta.
Effetti sugli immobili da reddito
I proprietari di immobili in affitto o di immobili da reddito potranno far valere i propri interessi ipotecari solo in misura limitata. Inoltre, dal momento che l’abolizione del valore locativo proprio è legata alla possibilità di una nuova imposta speciale sulle abitazioni secondarie, i proprietari di appartamenti di vacanza devono aspettarsi un onere fiscale più elevato.
Supporto per chi stipula la sua prima ipoteca
Per facilitare l’acquisto di un’abitazione propria, gli interessi sui debiti possono essere dedotti fino a dieci anni dopo l’acquisto per un importo massimo di 10 000 franchi (coppie) e 5000 franchi (persone sole). La deduzione diminuisce del 10% all’anno sull’arco di dieci anni.
A cosa dovrebbero prestare attenzione i proprietari di immobili
Chi già sa di dover effettuare risanamenti energetici o lavori di manutenzione dovrebbe farlo prima dell’entrata in vigore della nuova legge, quindi nei prossimi due o tre anni. Questo è il tempo che
sicuramente ci vorrà per l’attuazione. Inoltre, i proprietari di immobili dovrebbero chiedersi se esistono ancora margini di manovra per quanto riguarda i termini di vincolo ai tassi o le strategie di rimborso. Chi possiede una casa plurifamiliare o utilizza un’abitazione propria combinata, ad esempio se l’ha affittata parzialmente, dovrebbe avvalersi di una consulenza professionale.
Conclusione
Con l’abolizione del valore locativo proprio, la proprietà d’abitazioni diventa nel complesso più interessante, poiché non viene applicata l’imposta sui redditi locativi fittizi. Insieme ai bassi tassi ipotecari, ciò potrebbe far aumentare la domanda di abitazioni proprie. Al contempo le abitazioni secondarie perdono attrattiva, poiché i Cantoni possono compensare le entrate tramite una nuova imposta speciale sulle abitazioni secondarie. Ciò sarà probabilmente percepibile soprattutto nelle regioni turistiche e di montagna.
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