La vera vita a due per le coppie appena sposate comincia dopo la celebrazione del matrimonio. Affinché la vita a due non venga turbata in alcun modo, anche dal punto di vista finanziario, è consigliabile verificare la situazione patrimoniale e previdenziale. Cosa cambia per il singolo e come si può pianificare un futuro a due in piena libertà di scelta? Seguendo questi consigli si può affrontare meglio questo cambiamento.

1. Concludere un’assicurazione sulla vita

È l’ultima cosa alla quale si vorrebbe pensare quando si ha trovato il partner per la vita. Eppure l’assicurazione sulla vita assume un’importanza cruciale in caso di malattia, infortunio o decesso. Infatti protegge il coniuge ed eventuali figli dal punto di vista finanziario, così che possano continuare a sostenere i costi per il mantenimento e l’abitazione in caso di necessità. L’assicurazione mista è inoltre adatta come solido investimento mirato al risparmio che viene versato se i tre fattori di rischio menzionati non si verificano. I versamenti fatti nella previdenza personale sono vantaggiosi dal punto di vista fiscale.

2. Tutelarsi in caso di un’incapacità di guadagno

Scegliere il matrimonio non significa necessariamente desiderare di avere figli. Se invece si fa questa scelta, nella maggior parte dei casi una sola persona sarà la fonte principale di reddito. Se non ci si può più affidare a questa persona, ne conseguono difficoltà finanziarie che possono pesare sulla vita familiare. Di norma si fa una distinzione se l’invalidità professionale è dovuta a un infortunio o a una malattia. Se l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni versa, in caso d’incapacità lavorativa totale, a completamento del primo pilastro il 90% circa dell’ultimo salario (fino a un determinato limite salariale), in caso di malattia viene coperto in media il 60% dal primo e dal secondo pilastro. Molti non ne sono coscienti ma la malattia porta molto più spesso, da un punto di vista statistico, all’incapacità di guadagno rispetto all'infortunio. La giusta assicurazione provvede in entrambi i casi.

L’età media al primo matrimonio in Svizzera è in costante aumento e si attesta attualmente a 32,1 anni per gli uomini e a 30 anni per le donne. Per quanto riguarda i Cantoni, la maggior parte dei matrimoni viene celebrata a Zurigo, mentre pochissimi hanno luogo in Appenzello Interno – naturalmente ciò è fortemente correlato al numero di abitanti. Nel 2019 in Svizzera sono stati celebrati circa 39 000 matrimoni.

3. Verificare la previdenza per la vecchiaia

In un immaginario ideale, quando ci si sposa si immagina di diventare vecchi assieme. Affinché si possa arrivare all’età di pensionamento senza problemi di ordine finanziario, si raccomanda di analizzare già da giovani le proprie intenzioni per quanto riguarda la pensione. La pensione è costituita dai primi due pilastri ed eventualmente da una previdenza individuale. Se il partner guadagna molto di meno o se uno dei due lavora part time, si dovrebbe discutere una soluzione compensativa. Ad esempio scegliendo una previdenza per la vecchiaia complementare con diverse possibilità. Swiss Life vi sostiene nel trovare la soluzione individuale.

4. Raggruppare l’assicurazione mobilia domestica e responsabilità civile

La nuova vita come coniugi inizia, nella maggior parte dei casi, con una mobilia domestica comune. In questo caso non c’è più nessun motivo per avere due assicurazioni separate per la mobilia domestica e la responsabilità civile. Le coppie sposate hanno decisamente più vantaggi rispetto alle coppie non sposate; la risoluzione dei contratti, infatti, è in questo caso regolata tra le singole società d’assicurazione e non comporta il pagamento di alcuna penale. Bisogna solo decidere quale polizza si vuole mantenere. Una sola assicurazione mobilia domestica e responsabilità civile fa risparmiare non solo sui costi, ma anche tempo per sbrigare i sinistri. Per quanto riguarda l’assicurazione mobilia domestica è inoltre doveroso un aggiornamento della somma assicurata, in modo tale che il valore dei beni di proprietà sia coperto tenendo conto della situazione attuale e che in caso di sinistro non sussista alcuna sottoassicurazione.

5. Adeguare la protezione giuridica

Esattamente come per l’assicurazione mobilia domestica e la responsabilità civile, le coppie possono avere in comune anche un’assicurazione di protezione giuridica. Premessa: la polizza deve essere modificata e scelta l’opzione “famiglia”. Sono coperti entrambi i coniugi e i tutti i figli. Questi semplici accorgimenti possono agevolare e semplificare la vita a due.

6. Gestire il conto bancario

Mio? Tuo? Nostro? Divergenze per quanto riguarda il denaro in un matrimonio possono essere una dura prova. È meglio parlare prima del matrimonio di come si intende regolare l’aspetto finanziario in futuro, in particolare quando le entrate sono molto diverse.

Ci sono diverse soluzioni disponibili:

  • Vita comune, conti separati: nonostante la fiducia, molte coppie sposate preferiscono questa soluzione. Le spese programmate vengono discusse assieme e i costi fissi ripartiti equamente.
  • Un conto condiviso: la scelta classica ideale per coppie sposate con una chiara ripartizione dei ruoli tra lavoro e famiglia. Un secondo conto non ha molto senso se il reddito è esiguo. In questo caso è importante affrontare le differenze di reddito in modo rilassato.
  • Tre conti bancari: un buon mix tra il sentirsi una coppia pur mantenendo la propria indipendenza. Il conto dei coniugi copre i costi fissi, mentre con i conti privati vengono pagati gli hobby personali e gli svaghi.

7. Risparmio sulle imposte

Con un matrimonio, dal punto di vista fiscale, due fonti di guadagno confluiscono assieme. Una situazione che le coppie, a seconda dello stipendio e della situazione lavorativa, possono sfruttare a proprio vantaggio. Le persone con un’attività lavorativa indipendente devono fare i conti in maniera diversa rispetto agli impiegati. Motivo sufficiente per far analizzare questa situazione, alquanto complessa, da un esperto, per procedere eventualmente a un’ottimizzazione delle imposte. Per raggiungere questo obiettivo è possibile effettuare versamenti nel pilastro 3a mediante investimenti di risparmio.

8. Notificare cambiamenti relativi all’assicurazione veicoli

Quando entrambi i coniugi possiedono un’automobile, dopo la celebrazione del matrimonio è necessario modificare i documenti. Ad esempio se il partner guida l’automobile più spesso rispetto al detentore, in caso di sinistro potrebbero esserci delle complicazioni. La cosa migliore da fare è contattare direttamente l’assicurazione veicoli e accertare quali siano le condizioni d’assicurazione esatte per le coppie sposate e farsi dare informazioni precise e affidabili sull’uso dell’automobile.

Affinché le coppie appena sposate possano godere della loro felicità senza che niente possa turbarle e guardare al loro futuro finanziario con tranquillità, è opportuno verificare dettagliatamente i punti summenzionati. Gli esperti di Swiss Life vi sostengono e vi mostrano come potete sfruttare queste possibilità – in piena libertà di scelta.

Crediti fotografici: Unsplash, @eugenivy_reserv

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